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Il grande successo di EXPO 2015 si chiude con la Settimana della Lombardia

“Expo è stato un successo di pubblico, ha avuto un ottimo ritorno in termini di turismo e business, ma vogliamo che a vincere siano anche i temi dell’esposizione, quelli riassunti nella ‘Carta di Milano’, che saranno l’eredità immateriale di Expo”. Così il Presidente Roberto Maroni riassume la prospettiva con la quale la Regione guarda alla conclusione del semestre di Expo: punto di arrivo di una grande esperienza  che permetterà di consolidare e rilanciare i risultati e le conoscenze acquisite.
Con questo spirito ha preso il via la Settimana della Lombardia, dal 24 al 31 ottobre, ricca di iniziative sui temi di Expo e di eventi  rivolti al “grande” pubblico di questa Esposizione.
La settimana è iniziata sabato 24 ottobre all’Auditorium di Padiglione Italia con l’evento  Lotta alla contraffazione e sicurezza alimentare, promosso da Regione Lombardia con la collaborazione di The European House – Ambrosetti, che ha posto al centro della riflessione i due temi prioritari per vincere la sfida della qualità e della sicurezza del cibo a livello globale e locale. La Regione ha presentato un Action Plan, contenente linee d’azione concrete per un’efficace lotta al fenomeno della contraffazione alimentare. Questo documento, già sottoscritto da alcuni Paesi europei nei mesi precedenti a Expo, è stato ripreso fra i contenuti principali della Carta di Milano, eredità di Expo Milano 2015, che sarà portata all’attenzione dell’ONU al termine della manifestazione. “ Regione Lombardia forte del 20% della produzione agro-alimentare italiana già dal 2013 si sta facendo promotrice di un confronto proprio su questo tema, condividendo questa responsabilità con il Governo italiano e con le istituzioni dell’Unione Europea” ha dichiarato il Presidente  Roberto Maroni.
I convegni in programma
L’offerta di momenti di studio e approfondimento  della Settimana della Lombardia è particolarmente ricca e comprende Forest Landscape Restoration: a new approach to mitigate soil erosion (24 ottobre) sulle tematiche del dissesto geologico e dell’erosione del suolo, analizzate soprattutto dal punto di vista forestale e botanico; POR FESR 2017-2013: innovazione e successi in Lombardia, una storia che continua (26 ottobre), convegno di chiusura della programmazione FESR 2007-2013 di Regione Lombardia e di benvenuto alla nuova programmazione 2014-2020;  sul fronte della sostenibilità, Monitoraggio e gestione innovativa delle risorse ambientali (27 ottobre), l’ultima delle 3 Conferenze internazionali  Lombardy Dialogues, dedicata all’innovazione tecnologica in questo settore;  sul tema della salute, Nutrition, women’s health and wellbeing propone un approfondimento sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari nella popolazione femminile; Design for Food (26 ottobre) indaga sulle  relazioni tra il cibo e il mondo del design.
Iniziative per tutti
Per gli amanti della natura l’iniziativaI Parchi Lombardi a Expo 2015, presso Pianeta Lombardia dal 26 al 31 ottobre, offre l’occasione per conoscere meglio  la ricchezza del patrimonio naturalistico e di biodiversità della Lombardia tramite l’utilizzo di un’installazione interattiva.
Lungo il Cardo e il Decumano, sono previsti momenti di divertimento per il pubblico, che riprenderanno i filoni proposti da Regione Lombardia per tutto EXPO: l’esibizione della Scuola Anzani  Marching Band di Monza il 26 ottobre e i momenti di flash mob con musica e ballo che sorprenderanno i visitatori il 28 e il 29 ottobre.
Pianeta Lombardia, dove in questi mesi il flusso di visitatori è stato continuo, sarà anche per quest’ultima settimana di EXPO l’epicentro delle attività di Regione Lombardia con le sue attrattive, le degustazioni e i numerosi  incontri istituzionali e con le imprese.  Al di fuori dell’area espositiva, in tutta la regione si potranno ancora visitare molte delle esposizioni – di altissimo livello e di grande successo di pubblico – che fanno parte dell’iniziativa EXPO Belle Arti Lombardia,  ideata ed elaborata da  Vittorio Sgarbi, ambasciatore delle Belle Arti per Expo, che consente di apprezzare luoghi e opere d’arte tra i più suggestivi in Lombardia.  Per ulteriori informazioni  potete consultare le pagine dedicate su questo sito.
Le “ eredità” dell’Esposizione Universale
Expo consegna a Regione Lombardia un’eredità importante sotto il profilo dei progetti, delle relazioni, della conoscenza acquisita e scambiata ma anche delle realizzazioni, sia materiali che immateriali, destinate a durare e poste al servizio di tutti i cittadini.

Sul fronte degli impegni, oltre alla messa in pratica dell’Action Plan contro la contraffazione alimentare e per la sicurezza del cibo, a partire dalla primavera 2016 (terminato lo smantellamento dei padiglioni) si aprirà il cantiere del  “post Expo” . L’intenzione della Regione è non azzerare la vitalità di questo luogo: “Abbiamo già molte idee per questa fase post, quando l’area sarà aperta ai cittadini e dovrà essere viva e attiva – ha fatto sapere il presidente Maroni . – Stiamo discutendone per valutare fattibilità e costi. Ma comunque riempiremo quest’area di idee e iniziative per tenerla viva “.
Ancora più importante, probabilmente, il  “ patrimonio” di varia natura accumulato grazie al lavoro compiuto in occasione di EXPO . Prima di tutto va annoverata la valorizzazione del territorio della Lombardia in tante sue potenzialità prima nascoste: siti Unesco, luoghi leonardiani, centri d’arte e di storia, bellezze naturali, le tante iniziative di soggetti privati promosse sotto il marchio Feeding the Future now, il sostegno al salvataggio del Gran premio di Monza inteso come risorsa comune, le “perle” portate ad evidenza da Expo Belle Arti, il progetto Terra e acqua per fare in modo che i territori si raccontino, coordinato da Davide Van de Sfroos con il coinvolgimento di numerosi soggetti tra cui l’Università dell’Insubria e Slow Food.
Ma anche l’insieme delle relazioni internazionali e i con partner del mondo imprenditoriale: una ricchezza accumulata durante le centinaia di  incontri che hanno avuto il loro punto di riferimento a Pianeta Lombardia.
Da non dimenticare la sperimentazione di un modello di sicurezza che ha visto la collaborazione tra diversi Enti, dalla Prefettura alle Aziende di servizi passando ovviamente per Regione Lombardia, che nella sua “invisibilità” ha permesso che EXPO si svolgesse in tranquillità e con efficienza per la moltitudine dei suoi visitatori.
Altre cose che “restano  in tasca” agli abitanti della Lombardia dopo EXPO? Tra le tante voci di un bilancio ancora da scrivere, ricordiamo le novità digitali che entreranno a far parte della quotidianità delle persone: ed esempio le diverse App, e in particolare quelle sanitarie come  112 Where ARE U e Salutile, la federazione di Wi-Fi gratuiti, e la Web App  L15, realizzata sulla base delll’ecosistema digitale E015, che consente ai diversi soggetti che vi aderiscono di utilizzare i dati e i servizi degli altri partecipanti.